Comune di Savona Home Page
Spaziatore
Logo Teatro Chiabrera
Teatro Comunale Chiabrera   Home
BIGLIETTERIA 
ON-LINE 
Biglietteria
Il Teatro Chiabrera
Stagione 2021/22
Archivio
Presentazione Sindaco
Presentazione Direttore
Scarica i Programmi
Stagione di Prosa
Abbonamento scuole superiori
I masnadieri
Romeo e Giulietta
Bing Bang
Teatro Giovani
Teatro Ragazzi
Stagione Musicale
Stagione di Balletto
Stagione d'Operetta
Privacy

Romeo e Giulietta

1 - 2
MARZO
ORE 10

A.T.I.R
Associazione Teatrale Indipendente
per la Ricerca

"Romeo e Giulietta"
di William Shakespeare

traduzione di Salvatore Quasimodo

con Marco Brinzi,
Mattia Fabris, Stefano Orlandi,
Carlo Orlando, Fabrizio Pagella,
Maria Pilar Pérez Aspa,
Arianna Scommegna, Chiara Stoppa,
Sandra Zoccolan
regia di Serena Sinigaglia

 

Rappresentato ininterrottamente per cinque anni dal 1996 al 2001 (ospite anche da noi nel 2001) torna per festeggiare i quindici anni della compagnia lo spettacolo “cult” dell'A.T.I.R. "Romeo e Giulietta è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone. Il nostro Romeo e Giulietta è questo, un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. L’amore di cui parla è l’amore travolgente e contraddittorio, tenero e comico dei ragazzi...Un grande classico per “rivivere” ha bisogno di farsi carne e voce concrete, ha bisogno di diventare reale sul palcoscenico, come se le sue antiche parole fossero state scritte oggi per il pubblico di oggi. Con Shakespeare questo miracolo può accadere. (Serena Sinigaglia)
“La tragedia “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, un poema di gioventù e di umori di gioventù. E sono proprio i sentimenti di questa età: la disperata gioia di vivere, l’ingordigia ingenua e pura di chi scopre il desiderio, l’assolutismo nelle scelte, il bisogno di trasgressione, il senso d’immortalità, che ben s’evidenziano nel taglio registico e drammaturgico della giovane Serena Sinigaglia, alla guida di una altrettanto giovane compagnia. Una lettura intelligente e decisa dalla quale emerge un mondo poco più che adolescenziale, dove ogni personaggio è alla ricerca confusa e ostinata della propria identità, un mondo dove i “vecchi”, i genitori, il potere, sono lontani, ostili e pericolosi, avvolti come sono in odi e pregiudizi.” (Magda Poli, "Corriere della Sera"). “Quinte di stracci, un lenzuolo bucato come sipario, cavalletti e tamburi: al momento di sorbirsi le tre ore del “Romeo e Giulietta” proposto all’Elfo dall’ATIR, uno teme un “pasticciaccio sperimentale”. Invece, miracolo: ho visto (insieme a una platea di studenti divertiti e commossi) uno dei migliori spettacoli della stagione, poetico, tenero, ironico e vitale, recitato per la gioia di recitare, lontano le mille miglia dalla retorica. Il risultato è splendidamente raggiunto, per naturale osmosi fra i personaggi e gli interpreti.” (Ugo Ronfani, "Il Giorno"). “Una Giulietta tutt’altro che eterea e romantica, ma piena di vita, emozionata, scalpitante, e un Romeo altrettanto moderno. Nonostante i dialoghi rimangano quasi intatti sono la mimica, la gestualità, la musica e la danza a diventare protagonisti e veicolo delle grandi emozioni dei personaggi. Un’interpretazione antropologica e originale, quasi una trasposizione nella psicologia adolescenziale contemporanea dei due innamorati.” (Francesca Pozzar, "Messaggero Veneto"). “Attori che passano da un ruolo all’altro, suonano, cantano, mimano, corrono, e ballano con rara agilità. L’amore, infine… gli applausi scattano immediati. Non c’è da stupirsi, vista la forza di una operazione che con la sua semplicità espressiva rende giustizia all’innegabile bellezza di questo capolavoro. Capolavoro moderno finché ci saranno giovani disposti a credere nelle loro passioni. E finché il teatro saprà raccontarli, rinnovandosi con leggerezza.” (Laura Novelli, "Il Giornale").

La Direzione del Teatro Comunale Chiabrera comunica che per motivi tecnici il concerto di Alexandra Dovgan, in programma sabato 25 marzo è stato posticipato a sabato 9 aprile.

I biglietti già acquistati rimangono validi anche per la nuova data.

   

TEATRO COMUNALE
CHIABRERA

Piazza Diaz, 2 - 17100 Savona


Tel. +39 019.820409
Fax +39 019.83105075


biglietteria.teatrochiabrera@comune.savona.it